24

Apr

2004

RISCHIO RADON - 24/04/2004 PDF Stampa E-mail
Anno 2004

Il Radon è un gas generato da alcune rocce della crosta terrestre, radioattivo e molto volatile che in particolari condizioni, può raggiungere concentrazioni pericolose per la salute.

Quadro selfico di Obero AiuraudiSi tratta di un gas inodore e incolore che penetra nel terreno, si mescola con l'aria e sale in superficie dove viene rapidamente diluito nell'atmosfera. Come elemento inerte ed elettricamente neutro non reagisce con altre sostanze, di conseguenza così come viene respirato viene espirato. Come gas radioattivo si combina invece con le polveri presenti nell'atmosfera le quali, se inalate, si fissano sulle superfici dei tessuti polmonari. Gli atomi così depositati sono ancora radioattivi ed emettono radiazioni alfa che possono danneggiare il DNA e le cellule. Quando il Radon penetra nei luoghi chiusi la sua concentrazione tende ad aumentare, recenti ricerche hanno stimato che la presenza di questo gas all'interno di un edificio può variare considerevolmente durante la giornata e nell'arco dell'anno, ciò dipende dalla geologia del territorio, dai materiali edilizi utilizzati per la costruzione e dalla distanza dell'appartamento del suolo.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) ha inserito il Radon fra le principali 75 sostanze fino ad oggi classificate come cancerogene per l'uomo, mentre un recente rapporto dell'Istituto americano "National Academy of Science", ha confermato che il Radon rappresenta, dopo il fumo, la seconda causa di morte per tumore polmonare. In Italia il Radon sarebbe responsabile dell'insorgenza di circa il 10% delle neoplasie polmonari nell'uomo: dei 36000 casi stimati ogni anno, almeno 4000 sarebbero da attribuire all'inalazione del gas Radon. La comunità scientifica non ha ancora individuato per il Radon valori di concentrazione limite tollerabili negli ambienti, che escludano il rischio di esposizione a fattori scatenanti l'insorgenza di tumori polmonari, tuttavia l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la Comunità Europea e singoli Paesi, hanno fissato dei livelli di riferimento per le abitazioni e per gli ambienti di lavoro al di sotto dei quali ritengono il rischio accettabile. Al di sopra di questi valori le normative suggeriscono, ed in alcuni casi impongono, di adottare provvedimenti per la riduzione delle esposizioni.

Ai fini di una corretta prevenzione è molto importante conoscere la concentrazione di Radon presente negli ambienti di lavoro e nelle abitazioni. Il Convegno si propone di favorire uno spazio di dibattito, scambio di informazioni e dati, nel quale ricercatori, ambientalisti, architetti, geologi, fisici, medici ed epidemiologi, possano discutere le problematiche connesse con il rischio Radon. Ciò al fine di contribuire alla ricerca finalizzata ad individuare efficaci strategie di prevenzione per la tutela della salute e la salvaguardia dell'ambiente.

Il convegno è gratuito

Buffèt presso il selfservice presente all’interno della struttura ‘Damanhur Crea’.

Pranzo presso Agriturismo “Il Tiglio di Pan” previa prenotazione, con agevolazioni per i partecipanti al Convegno.

 
Powered by Joomla! | Valid XHTML and CSS