

Le piante medicinali hanno dato un insostituibile contributo alla medicina, occorre però porre alcune distinzioni nel caso dei prodotti fitoterapici.
Premesso che qualsiasi sostanza attiva farmacologicamente non può avere soltanto effetti positivi, nel caso delle piante ed erbe medicinali il rischio aumenta se si pensa che raramente contengono una sola sostanza attiva ed una o più di esse può avere effetti negativi. Altro rischio da non sottovalutare è quello degli inquinanti presenti nel terreno di crescita quali diserbanti, batteri, funghi, insetti e metalli pesanti: da qui il vantaggio del “biologico”. Da ultimo occorre tenere presenti le possibili interazioni negative nell’assunzione contemporanea di fitofarmaci e di farmaci convenzionali. Il Corso si pone lo scopo di far emergere i reali vantaggi di una fitoterapia ben controllata al confronto dei rischi di un mercato dove non sia rispettata alcuna etica: professionale, metodologica e morale.
PROGRAMMA
9.30 – 10.15 M. Grandi Fitoterapia tra opportunità terapeutica e rischi
10.15 – 11.00 M. Trovato Il quadro normativo applicabile ai prodotti a base di piante
11.00 – 11.15 Pausa caffè
11.15 - 12.00 M. L. Ravaioli Utilizzo della fitoterapia in un modello di Medicina Integrata
12.00 – 12.45 R. Guariniello Gli aspetti legali
12.45 – 13.30 Discussione
13.30 – 14.45 Pausa pranzo
14.45 - 15.00 W. Ardigò I funghi medicinali: opportunità e rischi
15.00 - 15.45 F. Canestrari Diagnosi di Laboratorio dello stress ossidativi e suo ruolo nella prevenzione dell’invecchiamento
15.45 – 16.30 L. Oggero I prodotti di origine naturale:alimenti addizionati, integratori o farmaci?
16.00 – 16.45 G. Densio Interazione tra farmaci e piante medicinali
16.45 – 18.00 G.C. Fiorucci Discussione interattiva di casi clinici
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